La Val Nure è una valle appenninica della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna, attraversata dal torrente Nure che nasce dal Monte Bue e scende verso la pianura padana.
È una valle dal carattere più selvaggio e montano rispetto ad altre del Piacentino, con boschi fitti, prati d’altura e piccoli borghi sparsi. Tra i centri principali si trovano Farini e Ferriere, punto di partenza per escursioni verso le cime dell’Appennino ligure-emiliano.
La Val Nure è apprezzata per trekking, mountain bike, pesca sportiva e per un turismo lento, legato alla natura e alla gastronomia tipica dell’entroterra piacentino.
Ferriere è un comune montano della provincia di Piacenza, nell’alta Val Nure, in Emilia-Romagna. Situato a circa seicentoventicinque metri di altitudine e con poco più di milleduecento abitanti, è uno dei territori più estesi e selvaggi dell’Appennino ligure-emiliano.
Il nome richiama le antiche attività siderurgiche medievali, quando la lavorazione del ferro sfruttava l’energia dei torrenti locali. Storicamente legato ai Malaspina e poi al Ducato di Parma e Piacenza, conserva un’identità fortemente rurale.
Il territorio è prevalentemente montuoso, con boschi, corsi d’acqua e cime che superano i millesettecento metri, come il Monte Carevolo e il Monte Nero, all’interno del Parco naturale regionale dell’Alta Val Nure. Oggi l’economia si basa su agricoltura, allevamento e turismo outdoor, con escursioni, trekking ed eventi estivi dedicati alle tradizioni dell’Appennino piacentino.