Proseguendo verso est si raggiungono i Colli di Parma, area collinare compresa tra i torrenti Enza e Stirone, a sud-ovest della città di Parma. I vigneti qui si estendono tra i 200 e gli 800 m di altitudine, sui pendii che collegano la pianura padana all’Appennino. Già all’epoca di Maria Luigia d’Austria (prima metà ‘800) le colline parmensi furono scelte per impiantare barbatelle di vitigni francesi, grazie al terreno particolarmente vocato. Oggi i comuni con maggiore densità di vigneti sono Langhirano, Felino e Sala Baganza – nomi celebri anche per il Culatello, il Salame di Felino e il Prosciutto di Parma, a testimonianza del connubio vino-gastronomia tipico della zona. In queste località l’enoturista può alternare visite in cantina a tappe golose nei caseifici e salumifici della Food Valley parmense. Il paesaggio è dominato da filari ordinati intervallati da castelli e rocche: spicca su tutti il Castello di Torrechiara, scenografico maniero che svetta tra i vigneti di Langhirano, offrendo un colpo d’occhio straordinario (soprattutto al tramonto, con i filari illuminati da luce dorata).