Ritornando verso l’Appennino, la quarta tappa ci porta sui Colli Bolognesi, le colline attorno a Bologna famose per il Pignoletto e altri vini pregiati. Già gli Etruschi e i Romani coltivavano la vite su questi rilievi – ce lo ricorda Plinio il Vecchio, che lodò un vino locale chiamato “Pino Lieto”. Oggi i vigneti dei Colli Bolognesi si estendono sulle colline a sud-ovest di Bologna, da Monte San Pietro e Zola Predosa fino a Sasso Marconi e Monteveglio, tra altitudini che raggiungono i 450 m s.l.m. Il territorio presenta suoli e microclimi vari: sulle marne calcaree prosperano vitigni a bacca rossa di struttura, mentre sulle argille affioranti si esprimono al meglio bianchi aromatici. Passeggiando tra queste colline si incontrano filari ordinati che incorniciano piccoli borghi, pievi e agriturismi panoramici. Monteveglio ad esempio unisce la vocazione vinicola alla storia, con la sua abbazia medievale circondata da vigneti. Zola Predosa, alle porte di Bologna, ospita il Museo del Vino e della Civiltà Contadina a Villa Edvige Garagnani e diverse cantine facilmente raggiungibili dalla città.