Procedendo oltre Bologna verso est, si entra in territorio romagnolo con la piccola ma interessante area dei Colli d’Imola, in provincia di Bologna ma da sempre ponte tra Bologna e la Romagna. Le colline attorno a Imola, Dozza e Castel San Pietro Terme producono vini a denominazione Colli d’Imola DOC, spesso affini per vitigni a quelli bolognesi e romagnoli. La zona di produzione include i comuni di Imola, Dozza, Castel San Pietro e diverse località della valle del fiume Sillaro e Santerno. Siamo nel circondario di Imola, noto anche per l’autodromo di Formula 1, ma che riserva agli enoturisti piacevoli sorprese tra filari e calanchi. Il borgo medievale di Dozza è il fiore all’occhiello: arroccato su una collina ricamata di vigne, è famoso per i murales artistici che decorano le case (Biennale del “Muro Dipinto”) e per ospitare, nella Rocca Sforzesca, l’Enoteca Regionale Emilia-Romagna. Da Dozza, volgendo lo sguardo, si ammirano i rilievi punteggiati dai vigneti di Albana e Sangiovese che degradano verso la pianura. Anche Castel San Pietro Terme e i piccoli centri di Fontanelice e Borgo Tossignano (nella Valle del Santerno) meritano una visita per il loro paesaggio agreste intatto.