Il Carso (o Carso-Kras) è un altopiano roccioso che si estende tra la provincia di Trieste e parte di quella di Gorizia, sconfinando poi in Slovenia. È un territorio di struggente bellezza e unicità geologica: terre rosse ferruginose, rocce calcaree affioranti, doline, grotte sotterranee (celebre la Grotta Gigante, visitabile, con le sue enormi cavità). La viticoltura sul Carso è definita “eroica”: per impiantare le viti, i vignaioli letteralmente scavano buche nella roccia, riempiendole di poca terra rossa mista a pietre e creando muretti a secco per contenere i piccoli terrazzamenti strappati al ciglione carsico. Il clima è aspro: venti di bora fortissimi da nord-est in inverno, estati aride mitigate però dalle brezze marine vista la vicinanza del golfo di Trieste (dal Carso lo sguardo spazia sul mare). In queste condizioni crescono vitigni rustici e antichi, capaci di dare vini dal carattere deciso e territoriale. La DOC Carso è tra le più piccole d’Italia (circa 60 ha vitati sul lato italiano), ma i suoi vini – in primis la Vitovska e il Terrano – stanno conoscendo un rinnovato interesse grazie anche al movimento dei vini naturali e macerati, di cui molti produttori carsici sono protagonisti.