Il Castello di Camino è uno dei manieri più affascinanti e scenografici del Monferrato, arroccato su una collina che domina l’abitato di Camino (AL) e circondato da un ampio parco di alberi secolari.
Le sue origini risalgono all’XI secolo, quando fu eretto per scopi difensivi dagli Aleramici: la posizione strategica gli consentiva di controllare le vie tra le colline e la pianura. Nel XIII secolo passò sotto il dominio dei marchesi del Monferrato e poi, per investitura di Teodoro Paleologo, alla famiglia astigiana Scarampi, che ne fu proprietaria fino al XX secolo.
Nel corso dei secoli la struttura è stata ampliata e trasformata: nel XIX secolo l’ultimo erede Scarampi ne curò il restauro, dando vita a ambienti neogotici come la sala da pranzo, la biblioteca e un piccolo teatro affrescato con scene del Don Chisciotte, oltre a una cappella interna.
Il castello ha ospitato personaggi illustri tra cui sovrani della Casa Savoia come Vittorio Emanuele II e III e ha visto momenti storici di rilievo nei secoli. Oggi, pur essendo di proprietà privata, è visitabile in occasione di eventi, cerimonie e visite guidate, e le sue sale, i cortili e il parco vengono spesso utilizzati per manifestazioni culturali e degustazioni.
È un luogo dove storia, architettura e paesaggio si fondono, offrendo scorci panoramici sul Monferrato e facendo immergere il visitatore nell’atmosfera medievale e signorile di una dimora storica piemontese.