Il MUDET (Museo del Tartufo di Alba) è un museo permanente dedicato al tartufo, fungo ipogeo simbolo della gastronomia piemontese e protagonista della celebre Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Il museo si trova nel Cortile della Maddalena, nel cuore storico di Alba, con ingresso anche da piazzale Giovanni Falcone e affaccio sulla centralissima via Vittorio Emanuele II.
Il museo si sviluppa su circa cinquecentotrenta metri quadrati e propone un percorso espositivo di circa centoquaranta metri, suddiviso in quattro aree tematiche attraverso dieci sale che raccontano i molteplici aspetti del tartufo: quelli naturalistici, storici, culturali e gastronomici. Il percorso è arricchito da illustrazioni grafiche, dispositivi multimediali e una raccolta di oltre cinquanta oggetti tematici, oltre a uno spazio laboratorio.
Il MUDET è stato inaugurato il 14 ottobre 2023 e rappresenta una nuova casa permanente per la cultura del tartufo, aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (con ultimo ingresso alle 18:30) e con biglietto valido per l’intera giornata.
Il biglietto costa circa cinque euro, con ingresso gratuito per i minori di quindici anni e per le persone con disabilità; non è necessaria la prenotazione, ma l’ingresso può essere temporaneamente gestito per capienza.
Il museo è frutto di una collaborazione tra la Città di Alba, la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il Centro Nazionale Studi Tartufo, l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, il Comune di Montà d’Alba e l’Ente Fiera di Alba.
Il MUDET non è solo esposizione: ospita progetti culturali speciali come la mostra fotografica permanente “Truffle Hunters and Their Dogs” del celebre fotografo Steve McCurry, che racconta l’esperienza dei cercatori di tartufi e i loro cani, offrendo un ulteriore sguardo umano e visivo sulla tradizione tartufigena.
In sintesi, il MUDET è il luogo di riferimento permanente per comprendere l’affascinante mondo del tartufo di Alba, la sua storia, la sua cultura e il forte legame con il territorio e la gastronomia locale.
Se vuoi, posso prepararti anche una guida rapida alla visita (durata consigliata, punti chiave da non perdere e suggerimenti enogastronomici nei dintorni).